Descrizione
Si è concluso nei giorni scorsi con un coinvolgente laboratorio di cucina il progetto "Why Not?... Perché no?", iniziativa promossa dall'Amministrazione Comunale di Lusia e rivolta agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado "E. Fermi".
L'ultimo appuntamento del percorso si è svolto presso i locali della ditta InChef di Lusia, dove lo chef Fabrizio Rivaroli, affiancato dalla moglie Silvia, ha accolto i ragazzi in un laboratorio pratico dedicato alla preparazione di primi e secondi piatti.
Durante l'attività gli studenti hanno sperimentato tutte le fasi della preparazione dei pasti, imparando a utilizzare correttamente gli ingredienti, a conoscere la stagionalità dei prodotti e ad applicare le principali norme igieniche in cucina. Al termine del laboratorio hanno condiviso il pranzo con quanto preparato insieme, vivendo un momento di convivialità particolarmente apprezzato.
Il progetto "Why Not?... Perché no?" è nato con l'obiettivo di offrire ai ragazzi occasioni di incontro e di crescita nelle mattinate del sabato, proponendo attività educative, sportive e ricreative in diversi spazi del territorio comunale.
Nel corso dell'anno sono stati organizzati:
- un corso di parkour e ginnastica acrobatica con l'istruttore Andrea Bellini;
- una mattinata dedicata ai giochi da tavolo e di società in collaborazione con l'Associazione "Il Sentiero dei Draghi" di Este;
- la proiezione di un film presso la Sala Civica;
- due edizioni del laboratorio di cucina ospitato dalla ditta InChef.
L'iniziativa è stata condivisa con le famiglie fin dalla fase di progettazione attraverso una lettera di presentazione e un confronto con i rappresentanti di classe, raccogliendo un'ampia partecipazione e un riscontro molto positivo.
L'Amministrazione Comunale esprime un sentito ringraziamento allo chef Fabrizio Rivaroli e a Silvia per la disponibilità dimostrata, alla ditta InChef per l'ospitalità, ai ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo e alle loro famiglie per la collaborazione.
Visto il successo dell'iniziativa, l'Amministrazione valuterà la possibilità di riproporre il progetto anche nel prossimo anno scolastico, continuando a investire in percorsi educativi che favoriscano la socializzazione, l'autonomia e la crescita dei giovani della comunità.
